IFAES

“IFAESImproving Food, Agriculture and Environmental Stewardship”, è un progetto volto alla sensibilizzazione di amministratori, cittadini, produttori, consumatori e tutti gli stakeholder della catena agro – alimentare, sulle politiche e pratiche di stewardship.

Nello specifico IFAES, mira alla riqualifica e valorizzazione dei territori secondo gli standard della Land Stewardship (custodia del territorio) e l’utilizzo di fertilizzanti e agrofarmaci prodotti in linea con gli standard di Product Stewardship (gestione responsabile del ciclo di vita del prodotto). Attraverso la promozione, la sensibilizzazione e l’utilizzo di queste pratiche, il progetto IFAES si pone l’obiettivo di  contribuire ad una gestione e coltivazione sostenibile e responsabile del territorio, tale da produrre alimenti sani e sicuri (Food Stewardship) ed una corretta gestione della “catena territorio – cibo – tavola”.

COME IFAES PARTECIPA AD EXPO MILANO 2015:

SAIGER (Stewardship Associazione Italiana per la Gestione Etica delle Risorse), ha risposto alla Call Internazionale di idee per lo Sviluppo del  Programma Culturale di Cascina Triulza, Padiglione della Società Civile (che per la prima volta nella storia degli EXPO avrà un proprio spazio). Il padiglione è gestito per accordo con l’Ente EXPO dalla Fondazione Triulza, emanazione del Forum del Terzo settore nazionale.

CHI SOSTIENE IL PROGETTO IFAES:

Sviluppato e gestito in collaborazione con ETICAE – Stewardship in Action • soc. coop, il progetto è patrocinato da Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Frosinone – Progetto Area Vasta Smart, Camera di Commercio di FrosinoneUniversità degli Studi di Cassino,  Legacoop Agroalimentare, Legacoop Lombardia, Legambiente, Federchimica – Assofertilizzanti, Associazione Italiana Turismo Responsabile,  Unpli Provinciale di Frosinone, Proloco Veroli. Tra i partner tecnici di progetto: La Tana cooperativa d’inclusione sociale, Ass. Via dei Contrabbandieri, Entropy Knowledge Network S.r.l., Pirandello Centro Studi. Sono invece partner di progetto: Consorzio Parsifal, Custodia del Territorio, Forum Terzo Settore Lazio, Apadrina un Olivo, Cerealia, Bottega Filosofica. Main Sponsor del Progetto: Conad Italia. Sono inoltre sponsor tecnici del progetto: Klopman International S.r.l. e Aurora Pasticceria.

MAIN OBJECT DEL PROGETTO:

Il progetto si propone di valorizzare una nuova forma di cultura volta alla custodia del territorio oltre che al turismo eti – consapevole, attraverso la sensibilizzazione di tutti gli stakeholder interessati ad una gestione responsabile e sostenibile (stewardship) della catena territorio – cibo – tavola. IFAES si pone l’obiettivo di valorizzare la terra, l’agricoltura, la custodia del territorio e dei cibi che da esso provengono, attraverso un progetto che metta in primo piano il ruolo della stewardship, quale nuova cultura per una gestione etica della catena – cibo tavola in tutte le sue tappe, a partire dal territorio. In questo modo, il prodotto ed il produttore, insieme a tutti gli stakeholder della catena, dai consumatori ai ristoratori, a tutte le professionalità e le organizzazioni coinvolte, diventano insieme protagonisti di un circolo virtuoso.

OBIETTIVI SPECIFICI:

• Il progetto infatti vuole essere un punto di partenza attraverso cui costruire una nuova cultura per la gestione etica delle risorse del territorio e del cibo;

 • riqualificare i territorio secondo i principi e standard della Land Stewardship così da garantire una gestione responsabile del territorio tale da preservarlo per le generazioni future;

• raggiungere degli standard di qualità ed eticità dei prodotti ottenuti grazie all’integrazione di processi e politiche di stewarsdhip nella coltivazione degli stessi con il fine di offrire ai consumatori finali un prodotto sano, sicuro e sostenibile in tutto il suo ciclo di vita;

 • sensibilizzazione alla gestione etica delle risorse agroalimentari ed educazione alla Food Stewardship intesa come gestione etica della catena “cibo – tavola” in tutte le sue tappe dall’acquisto e consumo del cibo al suo smaltimento.

IL PROGETTO E’ STATO PRESENTATO A:

  • Roma, il 17 Aprile 2014 presso PortaFuturo Provincia di Roma in occasione del Workshop di progettazione partecipata “Stewardship, Politiche e pratiche per una gestione etica delle risorse”;
  • Barcellona – Spagna, il 7 Novembre 2014, presso CosmoCaixa, in occasione del Primo Congresso Europeo sulla Land Stewardship;
  • Frosinone, il 5 Marzo 2015, presso la Villa Comunale, in occasione dell’incontro di presentazione del progetto IFAES;
  • EXPO di Milano, il 25 Ottobre 2015, presso Cascina Triulza.

PERCHÉ EXPO:

La partecipazione all’EXPO 2015, è un’occasione importante per portare alla conoscenza di tutti le politiche e pratiche di stewardship, un volano attraverso cui generare conoscenza comune intorno ai temi della gestione etica delle risorse così da poter sviluppare parternariati e collaborazioni significative per promuovere in Italia gli standard di stewardship.

Il tema di EXPO: “Nutrire il Pianeta. Energie la vita”, è perfettamente in linea con gli obiettivi del progetto IFAES e oer questo è un’occasione di forte empowerment per il territorio, per tutte le organizzazioni partner del progetto anche grazie al traino mediatico dell’evento. Più di tutto è un’occasione unica attraverso cui far conoscere il territorio, i propri prodotti, la propria realtà.

CHI SONO GLI STAKEHOLDER DEL PROGETTO:

Enti, aziende agricole, agricoltori, proprietari terrieri e trasformatori, aziende chimiche produttrici di fertilizzanti e/o agrofarmaci , aziende di packaging e tutti gli attori e fruitori della catena territorio – cibo – tavola.

COME SI ARTICOLA IL PROGETTO:

Il progetto è suddiviso in 3 fasi principali il cui punto di partenza è l’applicazione delle politiche di Land Stewardship ( = Custodia del Territorio), una strategia di gestione responsabile per conservare la natura e la biodiversità. La Custodia del Territorio prende spunto dall’esperienza americana di Land Stewardship, recentemente importata anche in Europa, introducendo un nuovo modello di gestione e di iniziativa di tutela ambientale. La Custodia del Territorio si propone di coinvolgere i proprietari e gli utilizzatori della terra nella conservazione e nel corretto uso delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche. Chiunque può partecipare, in genere è indirizzata a proprietari terrieri, singoli cittadini, imprese, comuni e altre organizzazioni,  aziende agricole e tutti i tipi di aziende.

Questo tipo di approccio si ripercuote sulla gestione responsabile della produzione agroalimentare e della fruizione stessa dei prodotti. Per questo motivo il progetto IFAES si propone di estendere un modello di gestione etica anche alla fruizione dei prodotti agroalimentari che, a loro volta, saranno protagonisti di un ciclo di vita virtuoso poiché imballati con un packaging compostabile e quindi sostenibile. Il progetto infatti, punta a sviluppare, attraverso l’integrazione degli standard sopra descritti, una maggiore qualità e sicurezza del prodotto alimentare per garantire la scelta di un cibo sano (vedi anche l’utilizzo degli standard di product stewardship negli agrofarmaci e fertilizzanti), sostenibile e certificato eticamente a partire da una gestione responsabile del territorio secondo la land stewardship, capace di garantire la custodia e la tutela delle terre coinvolte nel progetto. Sarà possibile inoltre consumare il cibo prodotto dalle aziende agrituristiche e le realtà aderenti al progetto, grazie ad uno specifico kit chiamato “A tavola con stewardship”. Il kit si compone di stoviglie compostabili e di una tovaglietta cucita con stoffe di riuso. In questo modo il progetto, attraverso l’utilizzo delle stoviglie compostabili (dressing table compostabile), punta a non impattare sul ciclo di smaltimento dei rifiuti e quindi a contribuire alla salvaguardia ambientale tramite la re-immissione virtuosa del compost nel ciclo di vita del prodotto.

N.B. EXPO non vuole essere un punto di arrivo del progetto, ma una tappa dello stesso volta alla condivisione delle politiche e delle pratiche di stewardship.